La storia dei Chuskarl’s Family: la “Famiglia”

Ciò che resta di quel glorioso gruppo di pirati duri e puri, oggi vola, per il nostro orgoglio, al nostro fianco…
In attesa del tanto annunciato, ma mai avvenuto ritorno del signore della guerra e della propaganda, Il “Nonno” appunto, che narra le gesta della sua “Famiglia criminale” qui di seguito.
Mi piace riportare le sue parole insieme al senso di ammirazione per un così eccezionale pilota.

Anche qui la storia è divisa in due parti

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PROLOGO

“Cert”, inguardabile Amarr esistente dalla Beta, gioca piuttosto saltuariamente in una corporazione straniera, “Celestial Cartel” che alberga nei pressi di Misaba. Un altro giocatore, “Gnumi”, amico di “Cert” da decenni, si unisce alla compagine. Durante un camp da lowsec a nullsec, Cert e Gnumi, insieme ai propri corpmates, inceneriscono un giocatore a bordo di una industrial gonfia di beni preziosi; pochi minuti dopo lo stesso giocatore, dotato di battleship nuova, jumpa attraverso lo stesso gate e viene incenerito di nuovo; lo sfortunato giocatore in questione è tale “Chuskarl”, della Freelance Corporation. Cert e Gnumi lo adottano subito quale loro mascotte e ad ogni kill a seguire, ne menzionano il nome con la vittima, indicandolo quale mandante dell’aggressione. Dopo un po’ di tempo, i nostri, notano, in chat Italia, un tizio che dispensa consigli come un oracolo e spamma post di reclutamento come un Bot: è “Lorenzo”, della corporazione “Aquilae Stellaris (AESC)”; Cert e Gnumi ci fanno quattro chiacchiere, gli affibbiano il soprannome “Sapientino”, prendono armi e bagagli e, da Misaba, si spostano in Curse. Diventano, insomma, due Aquilotti.

Entrano così in contatto con i vertici AESC: Harkan e Mikami Ramientes. Due personaggi che definirei “singolari”.

Lui è un tizio puntiglioso, ha la voce spigolosa, che tradisce un costante, sottile, nervosismo. Parla sempre con una forzata lentezza, è morbidamente bleso, come un finto aristocratico, ed inizia tutte le frasi con dei trascinati “…mah, vedi…”, “…mah, guarda…” quasi fosse stanco di dover consegnare al popolo tutte quelle ovvie rivelazioni. A volte perde le staffe anche lui: tristemente memorabile è il terrificante cazziatone riservato a Mikami (colpevole di essersi fatta incenerire, come al solito, l’ennesima navicella durante un’azione pvp) al quale avemmo modo di assistere tutti in diretta, complice il voice activation di Ventrillo; il cazziatone fu talmente furibondo che un “alleato” anglofono commentò, laconicamente, “Probabilmente Harkan sta sgridando il cane”.

Lei, invece, è completamente succube di Harkan, soffre terribilmente la mancanza di un pargolo (il che la induce a comportarsi come una madre indesiderata con tutti i membri di AESC) e manifesta in molte occasioni una particolare predilezione per la Quafe d’uva: indimenticabile, l’augurio di Buon Anno elargito in Ventrillo con una voce talmente biascicata da far sembrare Vasco Rossi un esponente del Dolce Stil Novo.

Capitolo 1 – IL SEME DELL’ODIO

Dopo poco tempo, durante la classica, forsennata corsa al reclutamento, AESC corpora un pilota: Fenice. Avatar femminile, GDR esasperato (alcuni, forse, ricorderanno pagine e pagine di chat, in canale Italia, nelle quali smerigliava le palle a tutti quanti con i suoi immaginari “chicchi di caffè di Orione”), una fissazione per la grafica tridimensionale da quattro soldi (Poser, per intenderci, mediante il quale realizzava valanghe di dozzinali renderings del proprio avatar in abiti, più o meno succinti e, rigorosamente, in pelle e/o latex) e, soprattutto, il classico “gatto appeso ai coglioni”. Richieste di isk, navi, moduli, minerali, poi ancora isk, poi ancora navi, poi l’obbligo di assistere al suo nuovo racconto sul macinino per caffè positronico installato a bordo della sua astronave.

Per qualche motivo che ora, perdonatemi, non ricordo, probabilmente sulla scia del tormentone secondo il quale il mandante di ogni kill era il povero, inconsapevole, Chuskarl, nel macinino di Fenice finiscono le ossa di un fantomatico “Nonno di Chuskarl”, “Chuskarl’s Grandfather”, per l’appunto. Cert crea allora un altro personaggio, lo chiama “Chuskarl’s Grandfather” e, grazie alle informazioni di Gnumi (membro di AESC come Fenice e quindi, informato circa i suoi spostamenti), raggiunge l’appassionato roleplayer nel sistema in cui si trova. Fenice lancia subito l’allarme in chat di corp: “Qui nel mio sistema c’è il Nonno di Chuskarl!!! Esiste davvero!!!”. Tutti la tacciano di avere le traveggole. Il siparietto si ripete per giorni, Fenice crede di essere sull’orlo della follia. Forse per il poco credito ricevuto dai suoi compagni di gioco, decide di abbandonare AESC e fonda una sua corporazione: Le Amazzoni.

Capitolo 2 – SPIN-OFF

L’occasione è troppo appetitosa: Cert smette di skillare per consentire al Nonno di pilotare qualcosa in più di un Reaper. Nonno fonda una sua corporazione, la “Chuskarl’s Family (CSKF)”, Gnumi crea un alt, “Chuskarl’s Sister” e fa application presso “Le Amazzoni”. Per Nonno, l’offesa è gravissima. Corporare un suo parente senza nemmeno chiedere permesso! Dico, scherziamo? Gnumi crea Chuskarl’s Brother, lo corpora in CSKF, Nonno prepara subito il voto e, 24 ore dopo, il 26 Febbraio 2005, dichiara guerra a Le Amazzoni. Fenice lo contatta subito per ottenere dei chiarimenti ma Nonno, per assecondare la nota passione per il roleplay, le parla in una immaginaria lingua aliena:

Fenice > perché mi hai dichiarato guerra?
Chuskarl’s Grandfather > Hath ho’k knmerr, ssah! Eztah’m ‘n Gruath!
Fenice > Oo

Fenice chiede aiuto ai suoi ex compagni di corp, sopratutto ai fidati Cert e Gnumi. Gli altri membri di AESC, pur interessandosi marginalmente al problema di Fenice, azzardano ipotesi esilaranti: qualcuno sostiene che i due membri di CSKF sono scandinavi. Solo Lorenzo, ehm, scusate, Sapientino, tra una megathron persa contro gli ATUK e l’altra buttata al cesso contro gli Stain Empire (il lasso di tempo medio era di 3-4 minuti), tormentando la chat Italia con i suoi proclami di saggezza, si accorge che le accigliate faccine di Nonno e di Bro (Chuskarl’s Grandfather e Chuskarl’s Brother) fanno bella mostra sulla lista della chat stessa e che quindi, con tutta probabilità, sono Italiani.

La guerra con Fenice dura poco tempo. Ravvivata solo dall’ingresso di Honneamise ne Le Amazzoni (e già da allora l’istinto da crocerossina del cazzo ne denotava il problematico carattere) e da alcune kill permesse da meccaniche di gioco oggi sconosciute (il jamming, al tempo, era governato dalla pura somma algebrica delle sensor strength ed i moduli ECM avevano attributi ben più alti di oggi) in accordo alle quali un breacher e un trasher pilotati da due personaggi con qualche migliaio scarso di skillpoints riuscivano a permajammare (e sbriciolare) un Caracal di Fenice dopo l’altro (ribattezzato, per l’occasione, Frocial)

Fenice, ormai disperata, porta il proprio caso all’attenzione della comunità italiana: Chat Italia diventa un inferno.

In mezzo ad aggressioni, assets distrutti, il rosico delle vittime, l’inganno ed il doppio gioco, gli insulti, i flames, le minacce e le liti furibonde, la transizione si completa rapidamente: Cert e Gnumi capiscono cosa vogliono fare da grandi.

Trascorreranno infatti qualche altro tempo in AESC, a rattare a livello agonistico (le munizioni le producevano riprocessando gli XL Shield Boosters, ricchi di zydrine, prodotti da Harkan) e a commerciare schiavi in Curse per finanziare CSKF. Dopo un po’, quando AESC viene, come al solito, cacciata a pedate in culo da Curse, Cert e Gnumi si spostano in Tyrell Corp, in modo da poter continuare a fornire iniezioni di capitale alla Famiglia.

Capitolo 3 – IL SAPORE DEL SANGUE

Nonno e Bro notano un avatar con una visino emaciato in chat Italia: Quilyan. Fa parte di una piccola corporazione industriale di una quindicina di membri, la Imperial Alliance. Qualche battuta scambiata in chat è il pretesto perfetto. Quilyan si mostra poco rispettoso e la sua tracotanza va punita.

La Famiglia (ossia Nonno e Bro), l’11 Marzo del 2005, dichiara guerra alla Imperial Alliance e la possente flotta CSKF (un rupture ed un bellicose, se non erro) fa rotta verso Ono, sede del perfido Quilyan. Entrando nel sistema, Nonno legge nella local chat “Here they are!!!!”. I nemici li stanno attendendo.

Gli scontri finiscono quasi sempre con un massacro per i poveri membri della Imperial Alliance(ci rimisero un paio di battlecruiser e, al tempo, gli isk scorrevano molto meno copiosi di quanto non scorrano oggi). L’intervento di Lorenzo, ehm, di Sapientino (arriva ad Ono in corp NPC, docka, joina la Imperial Alliance, sdocka coraggiosamente in Taranis per affrontare un trasher ed uno stabber, non conclude un cazzo come di norma, ma almeno, a quel giro, non ci rimette la nave) non sposta l’equilibrio del conflitto. La corporazione disbanda. Nonno e Bro rivolgono le proprie attenzioni ad altre vittime.

Quilyan, qualche tempo dopo, ribattezzato “Quaglia”, joina CSKF. Ne uscirà in breve tempo confessando a Nonno di essere talmente terrorizzato dall’idea stessa del PvP da non riuscire nemmeno a sdockare in tempo di guerra.

Capitolo 4 – I MIGLIORI ANNI DELLA NOSTRA VITA

Gironzolando attorno ad Ono, Nonno nota alcuni piloti battenti la stessa bandiera: sono i membri della Monkeyking Inc. Quasi una quarantina di anime. Perfetto. La dichiarazione di guerra viene emanata a tempo di record, il 26 Marzo del 2005. Nel frattempo, Fleshcage, ex membro di AESC, si unisce alla brigata del Nonno.

Monkeyking 1, il CEO della corporazione Monkeyking Inc., non ha dubbi sulle sorti dello scontro: CSKF sarà annientata. Le previsioni del nostro amico si rivelano però fallaci: durante il primo conflitto, durato poco più di una settimana, la Monkeyking Inc. osserva, impotente, lo sbriciolamento di 8 Kestrel, 7 Ferox, 1 Scorpion, 1 Moa, 1 Merlin, 3 Caracal, 1 Celestis, 13 Pods, alcuni shuttles. Le perdite di CSKF sono nulle.

Il colpo di grazia arriva l’ultimo giorno del conflitto: scorrazzando in cerca dei propri bersagli, CSKF scorge alcuni piloti della Monkeyking Inc in un sistema un po’ remoto: i malvagi nemici stanno tentando di assemblare una POS, non si sa bene con quali finalità. All’ingresso dei membri della famiglia nel sistema, i piloti della Monkeyking Inc. fuggono rovinosamente verso la stazione. Lasciano però, nei pressi della posizione prevista per la Control Tower, alcuni can stracolmi di carburante e moduli per la POS stessa. Bro apre il fuoco sui can e li riduce in polvere. Al povero Monkeyking, distrutto negli assets e nel morale, non resta altro che capitolare.

Nonno tratta i termini della resa: due battlecruiser da consegnare immediatamente ed alcune centinaia di milioni di isk da erogare in comode rate, a scadenza settimanale. Le prime due settimane, i pagamenti vengono erogati con estrema puntualità; all’arrivo della terza settimana, però, Monkeyking dichiara di non essere in grado di pagare e Nonno, animato da una sconsiderata bontà, concede una dilazione. La settimana seguente, però, la musica non cambia. Nonno, che poi non è affatto cattivo come lo si dipinge, concede un’ulteriore proroga. Allo scadere della terza settimana di morosità, Monkeyking dichiara che non paga, non pagherà e che ora la sua corporazione, ricostituitasi nei ranghi e nel morale, è pronta a dare a CSKF una bella lezione. Nonno, che è buono ma non è cretino, ed aveva il voto pronto già dal giorno della resa, dichiara immediatamente guerra alla Monkeyking Inc. E’ il 19 Aprile del 2005. Alle fila di CSKF, nel frattempo, si è unito un altro pilota, Yuza DFAAS.

Anche durante questo secondo conflitto, le perdite sostenute dalla Monkeyking Inc. sono ingenti: 2 Retriever, 1 BlackBird, 2 Kestrel, 2 Scorpion, 2 Ferox, 1 Caracal, 1 Raven, 1 Coercer ed 1 Bestower pilotati niente meno che da DanMck, 1 Badger Mark II, 1 Cormorant, e 4 Pod vengono inceneriti in 5 giorni. CSKF non perde alcuna nave. L’annichilimento della flotta schierata da Monkeyking durante il primo scontro (1 Blackbird, 1 Kestrel, 1 Scorpion, 2 Ferox, 1 Caracal, 1 Raven ed una Apocalipse) per mano dei 4 membri di CSKF, devasta il morale del nemico che, in pochi giorni, giunge a resa totale ed incondizionata.

L’ombra della sindrome di Stoccolma, però, grava anche su questo episodio. Il buon Monkeyking1, che è un simpaticissimo giovanotto irlandese, diventa infatti buon amico di Nonno e di CSKF tutta (l’unica eccezione è, forse, Fleshcage, il cui avatar aveva sempre indotto un paralizzante terrore nel povero Monkeyking) fino ad unirsi alle fila stesse della Famiglia per alcuni periodi. Va detto che il divertimento vissuto durante le guerre con Monkeyking, così come la determinazione a combattere fino all’ultimo riscontrata da parte dell’avversario, sono rimasti negli anni un ricordo impareggiabile ed imbattuto, lontano anni luce dai vergognosi permadock o dock/undock praticati da cialtroni del calibro dei RedSky (la corporazione dell’inquietante Janus Bughenaghen), i penosi “Che nessuno sdocki fino a che non siamo in un rapporto di almeno 3:1” del Barone Von Merda e dei suoi tirapiedi, o degli inqualificabili disband, pur di non ingaggiare, praticati da falliti della risma dei “Lupi di Wotan”.

Cert veniva “prestato” a Monkeyking il quale, perennemente in bolletta, ne faceva intenso uso in 0.0 per sostenersi economicamente. L’account sharing, però, è decisamente mal visto da CCP ed il povero, inguardabile, Amarr vecchio come la Beta viene permabannato nel giro di pochi mesi.

Cert smetteva così di esistere e CSKF, che nel frattempo aveva raccolto alcuni adepti, iniziava a vivere di vita propria. Si univano alle fila della Famiglia piloti di varia estrazione: Godless123 (poi Mrss Smith, uno degli innumerevoli infiltrati in ILN ed autrice della macellazione, se non ricordo male, di Threndor), P’aulus, Nazza Von Braun (spesso raggiunto da insulti indiscriminati, quasi fosse una pallina antistress con la quale sfogarsi), X3me, il buon Natika, Shinkuga, Wheapon, Fairy, Notte, Duncan Idaho, Arafell, Pag, Nighthawck (che per mesi ha prestato la voce a Putrella e che interpretò un improbabile NessunoIta intento a chiedere aiuto ad ex piloti AESC, insieme al Nonno che inventava una voce per Janus, durante una, indimenticabile, incursione CSKF nel Teamspeak dei, se la memoria non mi inganna, Extreme Solutions). Il numero di effettivi, comunque, non supera mai le 20-25 anime ed è difficile trovare una killmail CSKF che annoveri più di 5-6 piloti nelle involved parties.

Altri piloti, colpiti evidentemente da una sempre più dilagante sindrome di Stoccolma, si uniscono alla Famiglia dopo essere stati oggetto di insostenibili angherie: Baron Aaron (ossia Rareba) e Lrd Antares sono esponenti di spicco di questa categoria.

Altri, invece, dopo essere stati corporati vengono cacciati con ignominia per totale incapacità (Master Iruga, o il sottosviluppato Tremaljack, uan delle intelligenze più scarse con le quali sia mai entrato in contatto) o per, come dire, problemi caratteriali: il buon Warrior Amarr, ad esempio, fu kickato con furia dopo aver scartavetrato lo scroto a tutta CSKF per una sera intera al fine di ricevere dei Cap Booster.

Altri piloti ancora, infine, hanno abbandonato, sdegnati, la corporazione: Dittatore (un tempo Truthkeeper, ex membro di AESC), o Myfaith, autore di un’irresistibile reprimenda nei confronti del, a suo dire, dilagante totalitarismo di stampo nazifascista all’interno di CSKF.

Capitolo 5 – BLOODY DIAMONDS

La corporazione, comunque, dopo la distruzione del povero Monkeyking, si sposta verso Nakah. Trascorre un periodo di allegria, durante il quale spara un po’ a quello che capita: quasi tutti i membri CSKF arrivano a sfiorare, o raggiungere, il -10 di Security Status. Poi, i primi giorni di Settembre del 2005, Nonno ed i suoi sgherri si imbattono nei Diamond Dogs. Al tempo, rubare minerale da un can non determinava alcuna possibilità di rivalsa da parte del malvagio minatore: poteva solo sbraitare ed insultare in local. Un pretesto pressoché infallibile: io ti frego il preziosissimo Veldspar, tu mi insulti, io ti dichiaro guerra, quando addirittura non me la dichiari tu e mi fai anche risparmiare un paio di milioni di isk.

Diamond Dogs, seppur numerosa, è evidentemente impreparata al conflitto. Perde una cinquantina di navi in meno di una settimana. Decide di chiedere aiuto ad una “alleanza informale” residente in JZV-06. CSKF riceve la dichiarazione di guerra da una quindicina di corporazioni tra cui gli, ormai credo disbandati, Mom ‘n’Pop Ammo Shoppe, per un totale complessivo di 230 piloti. La Famiglia non si perde d’animo e, per tutta risposta dichiara guerra a sua volta a tutte le alt corp industriali facenti capo agli aggressori.

Il 24 Settembre, Hexish, a nome della Diamond Dogs e rappresentando l’informale alleanza di JZV-06, colpita da un centinaio di perdite complessive, a fronte di 1 sola perdita CSKF, si inginocchia al volere del Nonno e pubblica, sul forum ufficiale di Eve, la dichiarazione della propria sconfitta.

Al termine delle ostilità, CSKF riprende a pirateggiare in scioltezza. Il Security Status precipita nuovamente e CSKF si unisce ad una alleanza che vive a cavallo tra Nakah e G-5EN2, alle porte di Providence, The Sudden Death Squad, capitanata dalla Short Bus Squad, una storica corporazione di pirati presieduta dall’estremamente irascibile Borntokill.

Capitolo 6 – CAZZO TI MINI?

Ai primi di Aprile 2006, CSKF abbandona la Sudden Death Squad e si trasferisce ad Akonoinen, in Lonetrek. Da poco, CCP ha introdotto il sistema di flag per i cosiddetti “can flippers”. Inutile dire che, per CSKF, questa è manna dal cielo. Un sistema limitrofo, Uosusuokko, viene definito “Il parco giochi”, per la smisurata percentuale di piloti che si fa frantumare con il trucco dei can.

Nonno ed i suoi disseminano Secure Containers alle asteroid belts di mezza Lonetrek. Tutti riportano un monito: “The Holy Veldspar of this belt is protected by CSKF. Any pilot found mining it shall be terminated.”. Alcuni cani infedeli non osservano il comandamento, CSKF interviene flippando il can, gli infedeli tentano di impossessarsi del Veldspar liberato, CSKF disintegra la nave degli infedeli. Osservando la killmail, Nonno si accorge che qualcosa non quadra: la nave appena distrutta era fittata con 3 Expanded Cargohold Tech 2; nel wreck CSKF ne ha recuperato soltanto uno; ne ballano 2 che, al prezzo di mercato, fanno 1.6mil di isk. Nonno conva il pilota appena incenerito, gli notifica l’increscioso ammanco e gli dice “Mo me li ridai tu”. Il pilota si rifiuta, ponendo fine alla diplomazia.

Su Acrocorp, corporazione del tirchio pilota, si scatena il pandemonio. Un conflitto che si protrae, ininterrotto, dal 06 Aprile 2006 al primo di Giugno dello stesso anno e, durante il quale vengono vaporizzate circa 90 astronavi battenti bandiera Acrocorp e 3 battenti bandiera CSKF. Il leader di Acrocorp innesca uno spaventoso flame sul forum di Eve, lamentandosi per la proditoria aggressione di CSKF. A metà conflitto, Acrocorp, ormai allo stremo, decide di avvalersi dell’aiuto di alcuni mercenari: Clan Wolf. I prezzolati combattenti si recano ad Akonoinen e schierano la propria flotta davanti alla stazione di CSKF. Nonno e i suoi sdockano e sbriciolano una Megathron, 1 Wolf, 1 Retribution appartenenti ai Clan Wolf. Chi non esplode si mette in fuga. Nonno e i suoi braccano i fuggitivi e polverizzano un altro Wolf, 1 Crusader, 1 Ferox ed una manciata di fregate Tech 1. I Mercenari ritirano la guerra e se ne vanno. Acrocorp accetta di confessare le proprie colpe, presentare le proprie scuse e dichiarare la propria totale sconfitta sul forum ufficiale di Eve. Alcuni dei membri di Acrocorp (ad esempio Ozimandius, Techla1, Steve McHorn) sono poi divenuti ottimi amici di CSKF e, in più occasioni, hanno avuto modo di volare insieme e collaborare.
Uno dei numerosi, e sinceramente divertenti, ingaggi avuti con gli Acrocorp merita una menzione speciale. Durante tale scontro, infatti, il buon Nazza Von Braun era adibito a duplice ruolo: jammer, a bordo mi pare di un blackbird, e videoreporter, mediante l’uso di Fraps. Durante lo scontro, ovviamente, io davo istruzioni a Nazza sul target da jammare in quel momento aspettandomi da lui un riscontro, un aggiornamento sulla situazione, un “Ok”, o qualcosa del genere. Invece, da quanto ho capito, l’uso di Fraps gli inibiva l’uso del microfono per cui alle mie istruzioni rispondeva il silenzio. Essendosi già verificato che il buon Nazza andasse afk, alt-tabbasse per giocare a Train Tycoon durante un ingaggio o, addirittura, si addormentasse sul PC, il videoreportage dell’ingaggio con gli Acrocorp si è tramutato in un documento valido ad ottenere la scomunica: il Nazza veniva infatti investito da un Tsunami di insulti e bestemmie.

Fino alla metà di Luglio 2006, altre Corporazioni (The Phoenix Rising, ViperCorp…) ed isolati piloti, ricevono la giusta punizione per la loro blasfemia e per lo scempio delle belts di Lonetrek.

Per le vacanze estive CSKF va verso Kheram, per riunirsi ai vecchi amici di TSBS e passare un po’ di tempo a pirateggiare. Tra le note positive di questo periodo troviamo, ad esempio, la polverizzazione del Bestower di Honneamise, giusta punizione per non essersi impicciata dei cazzi suoi ai tempi di Fenice. Verso la fine dell’estate 2006 TSBS si sposta in Stain, CSKF si fracassa le palle dello 0.0 una volta accumulati abbastanza isk e ripulito il Security Status, e se ne torna in Lonetrek quando manca meno di un mese al Natale. Il panettone, per festeggiare l’anno nuovo, CSKF lo mangia in compagnia dei Privateers, alleanza che dichiara una media di 100 guerre contemporaneamente e che ha regalato alla corporazione uno dei periodi di gioco più appaganti in assoluto. Purtroppo, poi, CCP decide di cambiare le norme che regolano le war fees, e la festa finisce.

Capitolo 7 – ReSTAIN con noi, Signore, la sera.

E’ il primo di Aprile del 2007. CSKF lascia l’alleanza Privateers e si reca nuovamente in Stain. L’obiettivo è, questa volta, rompere i coglioni al Barone Von Merda, detto anche “Faraone Merdophis III” o, più realisticamente, “Jabba the Hutt”.CSKF inizia, in compagnia degli amici I-Net, a incenerire qualche pilota che milita nelle fila di AESC e/o di Ion-Core, alleanza costituita da una accozzaglia di polacchi guidata dal nobile condottiero Prussiano. Tra le vittime preferite, il buon Argonauta Yull, che lascerà ai posteri la memorabile frase “Questi so come ‘e serpi!”, proferita in Teamspeak dopo un accorato “Nooo, li Chuskarle!!!” a sottolineare il suo disappunto nel trovarci pronti, per l’ennesima volta, ad attenderlo dietro al gate per nebulizzargli la nave, mentre era di ritorno da una bella sessione di carebearing. CSKF e I-Net si associano ad NBSI, alleanza presente nella zona. Durante la campagna, che si è protratta dal 01 Aprile 2007 al 17 Luglio 2007, CSKF e compagni riescono a sbriciolare, a spanne, 150 navi ad Ion Core, subendo comunque perdite non irrilevanti. Ma tutti i colpevoli sono puniti: oltre al simpatico Argonauta, periscono il disgustoso Jabba, l’eternamente mediocre Obi Skywalker, l’inutile Andr0meda, il vergognosamente illetterato NessunoIta, il troppo loquace Viax Xavier, il nervoso Harkan Ramientes, il presuntuoso Animals. Tra le note positive di questo periodo, troviamo, ad esempio, la polverizzazione dello Zealot di Honneamise, giusta, reiterata, punizione per non essersi impicciata dei cazzi suoi ai tempi di Fenice.

Durante tutta la campagna, CSKF (e, nello specifico, Nonno in persona) si avvale della consulenza di Putrella, alt creato ad hoc ed infiltrato in AESC su pressione del Faraone stesso. La presenza di Putrella all’interno dei ranghi nemici, oltre a garantire il buon esito delle numerose aggressioni a sorpresa operate ai danni di isolati piloti Ion Core, oltre a fornire preziosa intelligence durante gli scontri su scala più larga, oltre a regalare irripetibili risate a CSKF ed I-Net nel sentire l’oceano di più o meno concitate fregnacce riversate dal Barone e dai suoi tirapiedi nel Teamspeak Ion Core, permetterà a CSKF ed I-Net di sbriciolare la POS AESC presuntuosamente installata dal Barone a W-Q233. Il resoconto dettagliato dell’episodio, per chi volesse leggerlo, si trova qui

Completata l’opera, CSKF torna ad Akonoinen, per trascorrervi le vacanze estive.

Capitolo 8 – SI, MA TU HA DITU PRIMA DI LA CAPITAL SIP

Sul grande, multicolore, palcoscenico della comunità italiana, fa la sua comparsa tale “Cry Agony”, CEO della corporazione Red Sky. Dichiara di essere un provetto combattente, ed uno spietato pirata. In realtà, la sua più grande abilità risiede nella capacità di taroccare killmails e killboards, in modo da migliorare delle statistiche che, altrimenti, sarebbero imbarazzanti. Gira voce che, oggi, sia diventato un valido “Flit Lider”.
Lo spietato pirata contatta CSKF: vuole un NAP o una collaborazione di qualsiasi sorta. Nonno fa un rapido review dei membri di Red Sky e vi scorge parecchi ex AESC tra cui, ad esempio, il vergognosamente illetterato NessunoIta. Al posto del NAP, CSKF dichiara guerra a Red Sky. Per fare le cose per bene, dichiara guerra anche a tutte le alt corp industriali legate a Red Sky, come ad esempio, la Caldary Army (il copione è il solito: con una corp facciamo i pvper, i pirati, quelli duri da vita dura, con altre 8 corp, miniamo come dei robot, quando non addirittura con dei robot)
Nelle fila del temibile manipolo di pirati capitanato da Cry Agony, fa bella mostra di se Janus Bughenhagen il quale si erge, subito, a paladino dell’illetterato e degli altri ex AESC presenti nella sua corporazione.
Le prime fasi del conflitto si svolgono come era prevedibile che accadesse. Dalla stazione dei Red Sky esce, invariabilmente, una nube di ibis/reaper pilotati da un vero e proprio plotone di alt. Il più incapace dei membri Red Sky, infatti, tale TexxTexx, ha più account di quanti procedimenti giudiziari gravino sulla testa del nostro Presidente del Consiglio. Poi, l’illetterato, Janus e qualcun’altro tentano una sortita. Ci rimettono le navi. Ricomincia la danza degli alt. E va avanti per intere settimane.
A questo punto, CSKF ha bisogno di un diversivo per ammazzare il tempo durante le interminabili attese: non ricordo più come, con quale espediente, entra in contatto con altri ex AESC, ora Extreme Solutions (ricordo, tra loro, tale Lupone) ed entra quasi in massa sul loro Teamspeak. Nighthawck interpreta NessunoIta, complice l’accento romagnolo, e spiega ai suoi ex compagni di gioco che CSKF li tiene sepolti in stazione da circa un mese. Nonno interpreta Janus e ne inventa un poco credibile accento brasiliano che poi, a risentirlo, sembrava più che altro rumeno.
Gli ex AESC, oltre a non accorgersi, ovviamente, dell’inganno (e si che NessunoIta, quello vero, giocava con loro), irridono CSKF. Dicono che non sono certo una minaccia per nessuno, che non sanno giocare, che gangkano solo gli hauler, che non hanno Capital Ships mentre loro si, e via di questo passo. NessunoIta e Janus replicano “beh, perchè non venite a gonfiarli? siamo in 0.0, potete sparare anche voi, così ci date una mano. Oltretutto, avete anche detto poco fa che voi, a differenza loro, avete le CAPITAL SIP”.

“Mah, sai… in questo momento siamo sotto attacco dai russi… poi ieri un amico di un parente di un conoscente del portinaio del palazzo dove abita il mio dentista si è sentito male… poi stasera non posso che devo guardare Topolino su Disney Channel…poi a dire il vero la mia carrier ora è dal meccanico…”

Nessuna sorpresa, quindi. A quel punto Nonno e Nighthawck calano la maschera, mandano tutti quanti a fare in culo, e abbandonano Teamspeak, sulle note di una musichina da circo suonata dal buon Nazza.

Nei giorni seguenti, il “conflitto” con Red Sky prosegue. Ormai, a dire il vero, dei Red Sky non logga più nessuno. Non con i personaggi in Red Sky, comunque. L’unico, baluardo, a difesa della corporazione, è Janus. Non sdocka mai, però. Passa notti intere a parlare in local con Nonno afk nel suo sistema. A parlare da solo, insomma. Dopo alcuni giorni, capisce che Nonno, durante la notte, è evidentemente afk e decide di parlare, sempre da solo, per tutta la notte, in chat Italia. Alla fine, sbrocca definitivamente. Si lascia andare ad una vera e propria slavina di insulti e di minacce che gli valgono un ban dal gioco. E li, perde completamente il controllo di se. Ci sono, sul forum pubblico di CSKF, circa una ventina di thread aperti da un Janus ormai totalmente pazzo.

A quel punto, CSKF si stanca del giocattolino che, ormai, tanto più nuovo non è, torna a casa e si dedica, per quasi un anno da Marzo 2008, alla Factional Warfare.

Capitolo 9 – CAMERIERE! LA PASTA E’ SCOTTA!!!

Intorno a Marzo 2009 CSKF forma, insieme ad Onorata Società e NOT-I (Novum Ordo Templarium Italicorum), l’alleanza Sacra Cupola, dedita al ricatto ed al wardeccing indiscriminato. Onorata Società è la corporazione di Ruri Dant, NOT-I è presieduta da Annia (“Biancaneve” per gli amici) e nella quale milita Tremaljack, un cercopiteco scacciato da quasi tutte le altre corporazioni italiane.
L’alleanza, per un po’, funziona. Si hanno un bel po’ di war targets, si spara abbastanza, e ci si diverte quanto basta.
Sacra Cupola ha una sua lista di standings. Alcuni amici, alcuni neutrali, alcuni nemici. Tra questi ultimi, con standing -10.0, figura la corporazione Achmed-Terrorist, ossia Red Sky revamped. Come per Red Sky, Achmed-Terrorist si appoggia ad una pletora di corporazioni industriali.
Tremaljack però trova riduttivo l’ambito di azione di Sacra Cupola. Lui è pro, è un pvpper vero, duro. Lui punta allo 0.0. Prende quindi, segretamente, e con la complicità di Biancaneve, accordi con Achmed-Terrorist per poter andare (a rattare, sostanzialmente) in Syndacate.
Nonno lo scopre, setta NOT-I a -10.0, setta Tremaljack a -10.0, esce dall’alleanza e dichiara guerra. L’avventura con Sacra Cupola si conclude così nel giro di pochi mesi.
NOT-I si trasferisce in Syndacate e costituisce una nuova alleanza, “IUS PRIMAE NOCTIS” (che durerà da Natale a Santo Stefano) con Achmed-Terrorist e Biotech Corporation, la corporazione di Honneamise. A questo punto, il quadro delle corporazioni alt atte a sostenere economicamente l’alleanza IUS PRIMAE NOCTIS si complica parecchio. Nonno ha provato a stilare una sorta di mappa dei vari alt. Al nono foglio formato A1 ha capito che fare luce in un gruppo di giocatori dove, più o meno tutti possiedono una media di 3-4 account (basti guardare la stirpe dei Kerensky, o degli Skorpions) ed all’interno del quale l’account sharing è la norma, comporterebbe un dispendio di tempo ed energia decisamente mal riposto.
Tremaljack, per non essere da meno e dare il proprio contributo, iniziava a macrominare come un posseduto usando “FicaAssatanata”. Nonno e compagni gli carbonizzavano, in suicide, 2 Hulk e due Mackinaw. Sempre negli stessi sistemi, ovviamente.
Per un caso singolare, poi, nello stesso sistema dove il Mackinaw di FicaAssatanata veniva incenerito, si trovava il Mackinaw di Neptuns, alt di Andr0medA, ex AESC e membro di IUS PRIMAE NOCTIS.
Quando si dice la coincidenza, eh?
Beh, intuile specificare, credo, quale sorte sia toccata anche a Neptuns.

Poi, tutto ad un tratto, da un giorno all’altro, FicaAssatanata ha smesso di loggare. Boh, forse non aveva più navi…

Capitolo 10 – ITALIANI BRAVA GENTE

Dopo un periodo di sostanziale inattività, a fine Agosto 2009 CSKF torna a darsi da fare. Dichiara guerra al Gremio Segundo, corporazione italiana di una ventina di membri. Senza mai offrire una battaglia, tutti pizzicati a missionare o con qualche trucco, 15 piloti del Gremio Segundo ci rimettono la nave. La corporazione ci rimette anche una POS in 0.6 senza mai tentare una seppur pallida difesa. Una guerra decisamente noiosa.
Insoddisfatti, un po’ di tempo dopo, decidono di dedicare il proprio tempo ai Lupi di Wotan, corporazione italiana di giocatori presenti in numerosi MMORPG e nella quale militano vecchi players italiani (ex AESC) della prima ora: Kito First, Amon Evakrace, Ravna Mayer. In quasi un mese di guerra, da metà Giugno a fine Luglio 2010, i lupacchiotti offrono pochi ingaggi, tutti di pessima qualità e tutti con lo stesso, invariabile risultato: il loro massacro totale. Offrono un altro tipo di divertimento, però: tra i circa 30 membri della corporazione, 2 sono nostri infiltrati. Abbiamo quindi accesso ai loro forum e, sopratutto, al loro Teamspeak.

Ascoltarli inveire, con la bava alla bocca, per il rosiko.
Sentirli gridare “NON SDOCKATE!!!! NON SDOCKATEEEEEE!!!!!!”, “WARPA VIAAAAAAA”.
Rimanere basito mentre qualcuno di loro, e per compassione non dico chi, vantandosi di avere un parente nelle forze dell’ordine vaneggiava circa la possibilità di rintracciarmi e farmi nascondere, da questo suo sedicente parente, della droga in macchina per poi farmi arrestare.

Non so per voi, ma per quanto mi riguarda, i 15 euro al mese che pago per EvE, sono uno dei miei migliori investimenti.

Entro la fine di Luglio 2010 tutti i Lupi di Wotan hanno abbandonato la corporazione per tornarvi dopo 3 o 4 mesi, a bufera passata. Incommentabile.


EPILOGO (edited by Ustag)

Nel 2011 CSKF, contava una decina di membri sulla carta, era negli Orphanage, alleanza simile ai privateers. Autofinanziandosi dichiarando guerra al maggior numero di alleanze possibili.
Nel 2018 Parte della famiglia è tornata a volare sotto un unica bandiera. E menano sodo ora come allora.