Seconda stella a destra, e poi dritto.. fino al mattino!

Premessa:

Il Perché EVE online sia così diverso dagli altri MMO, persino da molte altre Sandbox nasce dal panorama videoludico che avevamo nella seconda metà degli anni 90, quando un gruppo di 3 Islandesi, in un luogo dove non esisteva neanche un programmatore che possa dirsi tale, aveva appena finito di raccogliere l’equivalente di 2 milioni di euro per fondare la propria software house con lo scopo di creare il primo mmo spaziale che potesse dirsi tale.
avrebbero poi ricevuto altri 3 milioni in finanziamenti da parte di investitori, e i loro dipendenti avrebbero lavorato gli ultimi 6 mesi del 2003 gratuitamente, con il gioco in beta, credendo nel progetto che poi nel 2004 sarebbe stato EVE Online.
Per dare un idea del contesto, World of Warcraft sarebbe arrivato l’anno dopo, ispirato a DAOC e di ispirazione per tutti gli altri MMORPG a venire.

In quel contesto Chris Roberts ed Eric Braben ci avevano fatto innamorare di un particolare genere di  “simulatori di volo” spaziali che facevano tutto tranne essere dei giochi di “astronavi”: simulavano un insieme molto ampio di sistemi stellari (tutta la nostra reale galassia in un lontano futuro, nel caso di frontier ) con le loro necessità economiche dove il pilota poteva fare affari, trovare avventure e prosperare.

Delle splendide sandbox spaziali single player con enormi limitazioni ma un fascino indicibile.

Solo un problema: erano “finte”: erano giochi single player. Il potenziale per creare qualcosa del genere, totalmente in multiplayer fu l’intuizione della CCP: facciamo una sandbox spaziale, dove gli sviluppatori mettono giu il mondo, e i giocatori fanno il resto.. La CCP non aveva abbastanza programmatori per creare un Theme park, e finì per creare il più articolato e affascinante sandbox ( al limite del MuVe a volte) tutt’ora in esistenza.

Era il 2003 quando il mio primo personaggio fu cancellato dalla CCP alla fine della beta.
Ero uno studente universitario armato di postepay allora, e pochi mesi dopo avrei varcato i miei primi passi nell’unico universo persistente nel mondo degli MMO che esiste da 16 anni a oggi.

Ne ho viste di cose. Ho visto la QDF difendere Querious, dove si minava con le Apocalypse (non esistevano le barge), ho visto l’introduzione dell’overview, la caduta dei BOB e l’ascesa dei Goons, la guerra di Fountain e la battaglia di Asakai. Ho visto con timore reverenziale gli Italiani mordersi l’un l’altro mentre mi tenevo ben al sicuro nel panorama internazionale e il “nonno” e i suoi ragazzi bastonare tutti i palloni gonfiati che trovavano nella loro strada (per anni sono stati gli anticorpi della comunità Italiana in EVE).. E ho visto, negli ultimi giorni la fine della Local in nullsec.

Però una cosa importante ho visto: Masian, mia moglie, avvicinarsi al mio hobby: Masian che non parla una cippa di inglese.
Ha altri grandi meriti, però.

E allora, per condividere con lei la mia passione, ci siamo avvicinati alla comunità italiana. Lupi di Wotan, con il loro catastrofico progetto di schiavismo (le LDW Industries) dove abbiamo incontrato Davide Primo e Logan Mabuse, due uomini eccezionali, ognuno a modo suo.
Li abbiamo portati via da quel postaccio e abbiamo fondato una corporazione nostra insieme a degli amici, in attesa di trovare un porto sicuro. Un mese dopo sarebbe arrivato, in Providence, grazie ad Hans Win che ci avrebbe introdotto non nella sua corporazione ma in un progetto che stava per rivoluzionare la storia degli Italiani Volanti: La corporazione intorno a cui ruotava il gruppo della “Italian Gang Bang”: Gli Oscura Simmetria (OSSIM).

Guidati da Sbrodor e Dinox69 Gli Ossim volavano nei tempi d’oro del Provibloc, insieme a player del calibro di CorebloodBrother, tanto per dire, e hanno conseguito tanti di quei record tuttora imbattuti… da non poter essere sottovalutati.

Presi le mie distanze da EVE per qualche tempo alla fine di quell’avventura, sempre però partecipando ai loro raduni in quel di Roma quando mi capitava.

Un giretto con gli RvB è stata una breve pausa, poi.. poi ecco trovare Lorenso in local.. rigorosamente dall’altro lato dei sistemi di puntamento della mia nave.

2 Anni di carriera negli Inet, portandoli all’apice di 78 player reali concorrenti a Dicembre 2017, brutte divergenze, qualche mese di militanza negli Horizon Forge e infine mi rendo conto di una cosa:

Ad Agosto 2018 mancava in EVE una corporazione Italiana civile che consentisse ai giocatori di esprimersi, emergere ed avere le risorse possibili per disegnare con il dito nella sandbox di EVE un gameplay.

L’8 Agosto 2018, esattamente un anno fa nasce Lucidus Ordo

 Con questo esclusivo obiettivo: Essere una casa civile per Gli Italiani Volanti.
Per riuscirci avremmo dovuto avere porte aperte, ma anche esuli ed esiliati: alcune persone purtroppo godono nel far del male agli altri, soprattutto quando si è coperti dall’anonimato di un gioco digitale, altri invece tendono a sfruttare il prossimo. Non qui. Non da noi. E alcuni di questi hanno allora scelto di esserci contrari.
La nostra risposta non cambia: “minor curanza, maggior disprezzo”.

Dopo pochi mesi ci rivediamo affini ai vecchi amici di una volta, i Sev3rance di Providence. Del resto aiutare il Provibloc a recuperare Providence, quando io, Davide e Masian volavamo in Legacy era stato un imperativo morale: Ed eccoci tornare nella patria dell NRDS, diventare rapidamente una voce all’interno del consiglio di Coalizione e poter chiamare (e perché no, guidare) le flotte di coalizione per difendere il nostro insieme di pixel.

Che non è un insieme di pixel, ma un insieme di menti e cuori civili, la corporazione Italiana più popolosa oggi in esistenza e la casa per gli Italiani Volanti.

Con noi molti ex Ossim ed ex CSKF.

Una nuova sfida ci è stata lanciata lo scorso mese. Il nostro Direttivo e gli Ufficiali l’hanno accolta loro malgrado:
è una sfida da combattere e vincere.
L’antagonista stavolta è la CCP stessa: sto parlando del Blackout.

Abbiamo un piano, lo stiamo svolgendo un passo dietro l’altro.
Ci troverete li, seconda stella a destra, e poi diritti, fino al mattino,
anche l’anno prossimo, di questi giorni.

 

-Ustag
vigile guardiano dei cancelli di Providence.