La storia di CSKF – La “Famiglia” 2/2

E continua la storia della “Famiglia“, fino al suo scioglimento nel 2011.
Da quel giorno i Chursky hanno viaggiato in varie corporazioni, per poi riapprodare sotto la stessa bandiera nel 2018…
…quasi tutti, ne manca davvero uno… colui che ha scritto quanto segue… Nonno, ti attendiamo con ansia…


Capitolo 6 – CAZZO TI MINI?

Ai primi di Aprile 2006, CSKF abbandona la Sudden Death Squad e si trasferisce ad Akonoinen, in Lonetrek. Da poco, CCP ha introdotto il sistema di flag per i cosiddetti “can flippers”. Inutile dire che, per CSKF, questa è manna dal cielo. Un sistema limitrofo, Uosusuokko, viene definito “Il parco giochi”, per la smisurata percentuale di piloti che si fa frantumare con il trucco dei can.

Nonno ed i suoi disseminano Secure Containers alle asteroid belts di mezza Lonetrek. Tutti riportano un monito: “The Holy Veldspar of this belt is protected by CSKF. Any pilot found mining it shall be terminated.”. Alcuni cani infedeli non osservano il comandamento, CSKF interviene flippando il can, gli infedeli tentano di impossessarsi del Veldspar liberato, CSKF disintegra la nave degli infedeli. Osservando la killmail, Nonno si accorge che qualcosa non quadra: la nave appena distrutta era fittata con 3 Expanded Cargohold Tech 2; nel wreck CSKF ne ha recuperato soltanto uno; ne ballano 2 che, al prezzo di mercato, fanno 1.6mil di isk. Nonno conva il pilota appena incenerito, gli notifica l’increscioso ammanco e gli dice “Mo me li ridai tu”. Il pilota si rifiuta, ponendo fine alla diplomazia.

Su Acrocorp, corporazione del tirchio pilota, si scatena il pandemonio. Un conflitto che si protrae, ininterrotto, dal 06 Aprile 2006 al primo di Giugno dello stesso anno e, durante il quale vengono vaporizzate circa 90 astronavi battenti bandiera Acrocorp e 3 battenti bandiera CSKF. Il leader di Acrocorp innesca uno spaventoso flame sul forum di Eve, lamentandosi per la proditoria aggressione di CSKF. A metà conflitto, Acrocorp, ormai allo stremo, decide di avvalersi dell’aiuto di alcuni mercenari: Clan Wolf. I prezzolati combattenti si recano ad Akonoinen e schierano la propria flotta davanti alla stazione di CSKF. Nonno e i suoi sdockano e sbriciolano una Megathron, 1 Wolf, 1 Retribution appartenenti ai Clan Wolf. Chi non esplode si mette in fuga. Nonno e i suoi braccano i fuggitivi e polverizzano un altro Wolf, 1 Crusader, 1 Ferox ed una manciata di fregate Tech 1. I Mercenari ritirano la guerra e se ne vanno. Acrocorp accetta di confessare le proprie colpe, presentare le proprie scuse e dichiarare la propria totale sconfitta sul forum ufficiale di Eve. Alcuni dei membri di Acrocorp (ad esempio Ozimandius, Techla1, Steve McHorn) sono poi divenuti ottimi amici di CSKF e, in più occasioni, hanno avuto modo di volare insieme e collaborare.
Uno dei numerosi, e sinceramente divertenti, ingaggi avuti con gli Acrocorp merita una menzione speciale. Durante tale scontro, infatti, il buon Nazza Von Braun era adibito a duplice ruolo: jammer, a bordo mi pare di un blackbird, e videoreporter, mediante l’uso di Fraps. Durante lo scontro, ovviamente, io davo istruzioni a Nazza sul target da jammare in quel momento aspettandomi da lui un riscontro, un aggiornamento sulla situazione, un “Ok”, o qualcosa del genere. Invece, da quanto ho capito, l’uso di Fraps gli inibiva l’uso del microfono per cui alle mie istruzioni rispondeva il silenzio. Essendosi già verificato che il buon Nazza andasse afk, alt-tabbasse per giocare a Train Tycoon durante un ingaggio o, addirittura, si addormentasse sul PC, il videoreportage dell’ingaggio con gli Acrocorp si è tramutato in un documento valido ad ottenere la scomunica: il Nazza veniva infatti investito da un Tsunami di insulti e bestemmie.

Fino alla metà di Luglio 2006, altre Corporazioni (The Phoenix Rising, ViperCorp…) ed isolati piloti, ricevono la giusta punizione per la loro blasfemia e per lo scempio delle belts di Lonetrek.

Per le vacanze estive CSKF va verso Kheram, per riunirsi ai vecchi amici di TSBS e passare un po’ di tempo a pirateggiare. Tra le note positive di questo periodo troviamo, ad esempio, la polverizzazione del Bestower di Honneamise, giusta punizione per non essersi impicciata dei cazzi suoi ai tempi di Fenice. Verso la fine dell’estate 2006 TSBS si sposta in Stain, CSKF si fracassa le palle dello 0.0 una volta accumulati abbastanza isk e ripulito il Security Status, e se ne torna in Lonetrek quando manca meno di un mese al Natale. Il panettone, per festeggiare l’anno nuovo, CSKF lo mangia in compagnia dei Privateers, alleanza che dichiara una media di 100 guerre contemporaneamente e che ha regalato alla corporazione uno dei periodi di gioco più appaganti in assoluto. Purtroppo, poi, CCP decide di cambiare le norme che regolano le war fees, e la festa finisce.

Capitolo 7 – ReSTAIN con noi, Signore, la sera.

E’ il primo di Aprile del 2007. CSKF lascia l’alleanza Privateers e si reca nuovamente in Stain. L’obiettivo è, questa volta, rompere i coglioni al Barone Von Merda, detto anche “Faraone Merdophis III” o, più realisticamente, “Jabba the Hutt”.CSKF inizia, in compagnia degli amici I-Net, a incenerire qualche pilota che milita nelle fila di AESC e/o di Ion-Core, alleanza costituita da una accozzaglia di polacchi guidata dal nobile condottiero Prussiano. Tra le vittime preferite, il buon Argonauta Yull, che lascerà ai posteri la memorabile frase “Questi so come ‘e serpi!”, proferita in Teamspeak dopo un accorato “Nooo, li Chuskarle!!!” a sottolineare il suo disappunto nel trovarci pronti, per l’ennesima volta, ad attenderlo dietro al gate per nebulizzargli la nave, mentre era di ritorno da una bella sessione di carebearing. CSKF e I-Net si associano ad NBSI, alleanza presente nella zona. Durante la campagna, che si è protratta dal 01 Aprile 2007 al 17 Luglio 2007, CSKF e compagni riescono a sbriciolare, a spanne, 150 navi ad Ion Core, subendo comunque perdite non irrilevanti. Ma tutti i colpevoli sono puniti: oltre al simpatico Argonauta, periscono il disgustoso Jabba, l’eternamente mediocre Obi Skywalker, l’inutile Andr0meda, il vergognosamente illetterato NessunoIta, il troppo loquace Viax Xavier, il nervoso Harkan Ramientes, il presuntuoso Animals. Tra le note positive di questo periodo, troviamo, ad esempio, la polverizzazione dello Zealot di Honneamise, giusta, reiterata, punizione per non essersi impicciata dei cazzi suoi ai tempi di Fenice.

Durante tutta la campagna, CSKF (e, nello specifico, Nonno in persona) si avvale della consulenza di Putrella, alt creato ad hoc ed infiltrato in AESC su pressione del Faraone stesso. La presenza di Putrella all’interno dei ranghi nemici, oltre a garantire il buon esito delle numerose aggressioni a sorpresa operate ai danni di isolati piloti Ion Core, oltre a fornire preziosa intelligence durante gli scontri su scala più larga, oltre a regalare irripetibili risate a CSKF ed I-Net nel sentire l’oceano di più o meno concitate fregnacce riversate dal Barone e dai suoi tirapiedi nel Teamspeak Ion Core, permetterà a CSKF ed I-Net di sbriciolare la POS AESC presuntuosamente installata dal Barone a W-Q233. Il resoconto dettagliato dell’episodio, per chi volesse leggerlo, si trova qui

Completata l’opera, CSKF torna ad Akonoinen, per trascorrervi le vacanze estive.

Capitolo 8 – SI, MA TU HA DITU PRIMA DI LA CAPITAL SIP

Sul grande, multicolore, palcoscenico della comunità italiana, fa la sua comparsa tale “Cry Agony”, CEO della corporazione Red Sky. Dichiara di essere un provetto combattente, ed uno spietato pirata. In realtà, la sua più grande abilità risiede nella capacità di taroccare killmails e killboards, in modo da migliorare delle statistiche che, altrimenti, sarebbero imbarazzanti. Gira voce che, oggi, sia diventato un valido “Flit Lider”.
Lo spietato pirata contatta CSKF: vuole un NAP o una collaborazione di qualsiasi sorta. Nonno fa un rapido review dei membri di Red Sky e vi scorge parecchi ex AESC tra cui, ad esempio, il vergognosamente illetterato NessunoIta. Al posto del NAP, CSKF dichiara guerra a Red Sky. Per fare le cose per bene, dichiara guerra anche a tutte le alt corp industriali legate a Red Sky, come ad esempio, la Caldary Army (il copione è il solito: con una corp facciamo i pvper, i pirati, quelli duri da vita dura, con altre 8 corp, miniamo come dei robot, quando non addirittura con dei robot)
Nelle fila del temibile manipolo di pirati capitanato da Cry Agony, fa bella mostra di se Janus Bughenhagen il quale si erge, subito, a paladino dell’illetterato e degli altri ex AESC presenti nella sua corporazione.
Le prime fasi del conflitto si svolgono come era prevedibile che accadesse. Dalla stazione dei Red Sky esce, invariabilmente, una nube di ibis/reaper pilotati da un vero e proprio plotone di alt. Il più incapace dei membri Red Sky, infatti, tale TexxTexx, ha più account di quanti procedimenti giudiziari gravino sulla testa del nostro Presidente del Consiglio. Poi, l’illetterato, Janus e qualcun’altro tentano una sortita. Ci rimettono le navi. Ricomincia la danza degli alt. E va avanti per intere settimane.
A questo punto, CSKF ha bisogno di un diversivo per ammazzare il tempo durante le interminabili attese: non ricordo più come, con quale espediente, entra in contatto con altri ex AESC, ora Extreme Solutions (ricordo, tra loro, tale Lupone) ed entra quasi in massa sul loro Teamspeak. Nighthawck interpreta NessunoIta, complice l’accento romagnolo, e spiega ai suoi ex compagni di gioco che CSKF li tiene sepolti in stazione da circa un mese. Nonno interpreta Janus e ne inventa un poco credibile accento brasiliano che poi, a risentirlo, sembrava più che altro rumeno.
Gli ex AESC, oltre a non accorgersi, ovviamente, dell’inganno (e si che NessunoIta, quello vero, giocava con loro), irridono CSKF. Dicono che non sono certo una minaccia per nessuno, che non sanno giocare, che gangkano solo gli hauler, che non hanno Capital Ships mentre loro si, e via di questo passo. NessunoIta e Janus replicano “beh, perchè non venite a gonfiarli? siamo in 0.0, potete sparare anche voi, così ci date una mano. Oltretutto, avete anche detto poco fa che voi, a differenza loro, avete le CAPITAL SIP”.

“Mah, sai… in questo momento siamo sotto attacco dai russi… poi ieri un amico di un parente di un conoscente del portinaio del palazzo dove abita il mio dentista si è sentito male… poi stasera non posso che devo guardare Topolino su Disney Channel…poi a dire il vero la mia carrier ora è dal meccanico…”

Nessuna sorpresa, quindi. A quel punto Nonno e Nighthawck calano la maschera, mandano tutti quanti a fare in culo, e abbandonano Teamspeak, sulle note di una musichina da circo suonata dal buon Nazza.

Nei giorni seguenti, il “conflitto” con Red Sky prosegue. Ormai, a dire il vero, dei Red Sky non logga più nessuno. Non con i personaggi in Red Sky, comunque. L’unico, baluardo, a difesa della corporazione, è Janus. Non sdocka mai, però. Passa notti intere a parlare in local con Nonno afk nel suo sistema. A parlare da solo, insomma. Dopo alcuni giorni, capisce che Nonno, durante la notte, è evidentemente afk e decide di parlare, sempre da solo, per tutta la notte, in chat Italia. Alla fine, sbrocca definitivamente. Si lascia andare ad una vera e propria slavina di insulti e di minacce che gli valgono un ban dal gioco. E li, perde completamente il controllo di se. Ci sono, sul forum pubblico di CSKF, circa una ventina di thread aperti da un Janus ormai totalmente pazzo.

A quel punto, CSKF si stanca del giocattolino che, ormai, tanto più nuovo non è, torna a casa e si dedica, per quasi un anno da Marzo 2008, alla Factional Warfare.

Capitolo 9 – CAMERIERE! LA PASTA E’ SCOTTA!!!

Intorno a Marzo 2009 CSKF forma, insieme ad Onorata Società e NOT-I (Novum Ordo Templarium Italicorum), l’alleanza Sacra Cupola, dedita al ricatto ed al wardeccing indiscriminato. Onorata Società è la corporazione di Ruri Dant, NOT-I è presieduta da Annia (“Biancaneve” per gli amici) e nella quale milita Tremaljack, un cercopiteco scacciato da quasi tutte le altre corporazioni italiane.
L’alleanza, per un po’, funziona. Si hanno un bel po’ di war targets, si spara abbastanza, e ci si diverte quanto basta.
Sacra Cupola ha una sua lista di standings. Alcuni amici, alcuni neutrali, alcuni nemici. Tra questi ultimi, con standing -10.0, figura la corporazione Achmed-Terrorist, ossia Red Sky revamped. Come per Red Sky, Achmed-Terrorist si appoggia ad una pletora di corporazioni industriali.
Tremaljack però trova riduttivo l’ambito di azione di Sacra Cupola. Lui è pro, è un pvpper vero, duro. Lui punta allo 0.0. Prende quindi, segretamente, e con la complicità di Biancaneve, accordi con Achmed-Terrorist per poter andare (a rattare, sostanzialmente) in Syndacate.
Nonno lo scopre, setta NOT-I a -10.0, setta Tremaljack a -10.0, esce dall’alleanza e dichiara guerra. L’avventura con Sacra Cupola si conclude così nel giro di pochi mesi.
NOT-I si trasferisce in Syndacate e costituisce una nuova alleanza, “IUS PRIMAE NOCTIS” (che durerà da Natale a Santo Stefano) con Achmed-Terrorist e Biotech Corporation, la corporazione di Honneamise. A questo punto, il quadro delle corporazioni alt atte a sostenere economicamente l’alleanza IUS PRIMAE NOCTIS si complica parecchio. Nonno ha provato a stilare una sorta di mappa dei vari alt. Al nono foglio formato A1 ha capito che fare luce in un gruppo di giocatori dove, più o meno tutti possiedono una media di 3-4 account (basti guardare la stirpe dei Kerensky, o degli Skorpions) ed all’interno del quale l’account sharing è la norma, comporterebbe un dispendio di tempo ed energia decisamente mal riposto.
Tremaljack, per non essere da meno e dare il proprio contributo, iniziava a macrominare come un posseduto usando “FicaAssatanata”. Nonno e compagni gli carbonizzavano, in suicide, 2 Hulk e due Mackinaw. Sempre negli stessi sistemi, ovviamente.
Per un caso singolare, poi, nello stesso sistema dove il Mackinaw di FicaAssatanata veniva incenerito, si trovava il Mackinaw di Neptuns, alt di Andr0medA, ex AESC e membro di IUS PRIMAE NOCTIS.
Quando si dice la coincidenza, eh?
Beh, intuile specificare, credo, quale sorte sia toccata anche a Neptuns.

Poi, tutto ad un tratto, da un giorno all’altro, FicaAssatanata ha smesso di loggare. Boh, forse non aveva più navi…

Capitolo 10 – ITALIANI BRAVA GENTE

Dopo un periodo di sostanziale inattività, a fine Agosto 2009 CSKF torna a darsi da fare. Dichiara guerra al Gremio Segundo, corporazione italiana di una ventina di membri. Senza mai offrire una battaglia, tutti pizzicati a missionare o con qualche trucco, 15 piloti del Gremio Segundo ci rimettono la nave. La corporazione ci rimette anche una POS in 0.6 senza mai tentare una seppur pallida difesa. Una guerra decisamente noiosa.
Insoddisfatti, un po’ di tempo dopo, decidono di dedicare il proprio tempo ai Lupi di Wotan, corporazione italiana di giocatori presenti in numerosi MMORPG e nella quale militano vecchi players italiani (ex AESC) della prima ora: Kito First, Amon Evakrace, Ravna Mayer. In quasi un mese di guerra, da metà Giugno a fine Luglio 2010, i lupacchiotti offrono pochi ingaggi, tutti di pessima qualità e tutti con lo stesso, invariabile risultato: il loro massacro totale. Offrono un altro tipo di divertimento, però: tra i circa 30 membri della corporazione, 2 sono nostri infiltrati. Abbiamo quindi accesso ai loro forum e, sopratutto, al loro Teamspeak.

Ascoltarli inveire, con la bava alla bocca, per il rosiko.
Sentirli gridare “NON SDOCKATE!!!! NON SDOCKATEEEEEE!!!!!!”, “WARPA VIAAAAAAA”.
Rimanere basito mentre qualcuno di loro, e per compassione non dico chi, vantandosi di avere un parente nelle forze dell’ordine vaneggiava circa la possibilità di rintracciarmi e farmi nascondere, da questo suo sedicente parente, della droga in macchina per poi farmi arrestare.

Non so per voi, ma per quanto mi riguarda, i 15 euro al mese che pago per EvE, sono uno dei miei migliori investimenti.

Entro la fine di Luglio 2010 tutti i Lupi di Wotan hanno abbandonato la corporazione per tornarvi dopo 3 o 4 mesi, a bufera passata. Incommentabile.


EPILOGO (edited by Ustag)

Nel 2011 CSKF, contava una decina di membri sulla carta, era negli Orphanage, alleanza simile ai privateers. Autofinanziandosi dichiarando guerra al maggior numero di alleanze possibili.
Nel 2018 Parte della famiglia è tornata a volare sotto un unica bandiera. E menano sodo ora come allora.